• DATAGATE

    Che sorpresa se "la Cia ci spia"

    Lle rivelazioni di Edward Snowden scandalizzano l'Europa. Eppure questo apparato di centri di ascolto e spionaggio è nato con l'inizio della Guerra Fredda, già nel 1948 e nel 2000 era già scoppiato uno scandalo simile con la scoperta della rete Echelon.

    • POST MORSI

    Egitto, adesso (forse) inizia la primavera

    Quanto accaduto in Egitto il 3 luglio, la destituzione di Morsi, potrebbe essere la Rivoluzione che conduce a uno Stato democratico nel vero senso della parola. In piazza erano presenti non solo i liberali, era presente l'Egitto intero, fatto di donne velate, cristiani, laici. Potrebbe diventare la Rivoluzione da esportare, in primo luogo in Tunisia, e diventare un paradigma per il mondo arabo.

    - Morsi destituito, Egitto nell'incertezza di G. Bernardelli

    • EUROPA

    Croazia nella Ue, ma senza entusiasmo

    Dal 1° luglio la Croazia è il 28esimo Stato membro dell'Unione Europea, ma dietro le retoriche celebrazioni ci sono una sostanziale diffidenza dei cittadini croati e una crisi economica e democratica nazionale da destare perplessità sulla reale fattibilità di questa integrazione. 

    • Segermark

    “Non c’è successo economico senza ordine morale”

    La Nuova Bq ha incontrato Howard Segermark, economista legato alla presidenza Reagan, che ha raccontato di un' America che sta vivendo un momento storico di transizione e che si sta avviando in fretta verso la pericolosa strada dello stato sociale europeo.

    • EGITTO

    Morsi destituito, Egitto nell'incertezza

    Il presidente islamista Mohammed Morsi è stato deposto dalle forze armate e se le piazze dell'opposizione festeggiano con i fuochi d'artificio, il punto di domanda vero è sulle altre, quelle dei sostenitori dei Fratelli Musulmani, che continuano a invitare a resistere al colpo di Stato «in maniera pacifica». Preoccupano le prossime ore al Cairo, ma soprattutto la situazione nell'Alto Egitto, dove i Fratelli Musulmani sono più forti.

    - Egitto, golpe in atto, Morsi agli arresti di G. Bernardelli

    • ULTIMATUM SCADUTO

    Egitto: golpe in atto, Morsi agli arresti

    Ultimatum scaduto, il presidente Mohammed Morsi ha scelto lo scontro frontale, e i carri armati dell’esercito hanno iniziato a muoversi per le strade. Lo stesso Morsi sarebbe agli arresti domiciliari nella sede della Guardia repubblicana al Cairo, secondo la tv indipendente el Hayat. Ma la notizia non è confermata. Milioni di egiziani in piazza.

    • UN TOUR SCONCERTANTE

    Obama l'africano fa l'ambasciatore dei diritti gay

    Seconda visita del presidente americano in Africa, contrassegnata dal pressante appello a favore degli omosessuali. Nessun accenno ai veri problemi dei diritti umani, né alcun riferimento al discorso che fece in Ghana nel 2009. In quattro anni l'Africa non è cambiata, Obama sì. In peggio.

    • LIBERTA' RELIGIOSA

    Cina, a rischio esplosione la mina islam

    Situazione incandescente nella regione musulmana dello Xinjang, dove si moltiplicano gli incidenti fra popolazione e polizia cinese, che fa mostra di brutalità gratuite. E tra pochi giorni c'è un anniversario pericoloso. Ma Pechino può contare sulla "distrazione" dello jihadismo internazionale.

    • USA

    Il mese dell'orgoglio Ex-Gay

    Se giugno è tradizionalmente il mese che la comunità GLBT dedica al "Gay Pride", luglio potrebbe diventare il mese dell'Orgoglio Ex-Gay. A proporlo è Voice of the Voiceless, l’organizzazione con sede a Bristow, in Virginia, che si adopera per il recupero degli omosessuali.

    • MADAGASCAR

    Stato inefficiente? E io non pago le tasse

    Clamoroso gesto degli imprenditori del Madagascar: le tasse in scadenza a giugno vengono depositate su un conto privato e lì rimarranno finché i politici non avranno dimostrato di saper dare al paese un governo legittimo ed efficiente. 

    • INDISCREZIONI

    Dietro al terrorismo in Libia lo zampino del Cairo

    Un documento dell'intelligence libica accusa il governo egiziano e il presidente Mohamed Morsi di essere coinvolti nell’attacco condotto l’11 settembre scorso da un gruppo di miliziani islamisti al consolato statunitense a Benghazi.

    • LIBERTA' RELIGIOSA

    Siria spaccata, i cristiani pagano

    Smentita la decapitazione di tre francescani, resta l'estrema gravità della situazione: un assalto a un convento francescano, un attacco terroristico alla cattedrale ortodossa di Damasco, cristiani costretti a fuggire. E poi c'è ancora il silenzio sulla sorte dei due vescovi di Aleppo.