• LEZIONI DI SESSO ALLE ELEMENTARI

    Don Di Noto: "Lotto contro l'iper sessualizzazione che piace alla pedofilia"

    Lezioni sulla "sessualità" alle elementari di Modena. L'allarme di don Di Noto, che da vent'anni combatte la pedofilia e che punta il dito contro i pericoli dell'iper sessualizzazione precoce dei bambini. «Usare l’educazione sessuale per dominare un bambino è facilissimo ed è la massima violenza».

    • GORIZIA

    Il parroco si oppone all'omoeresia in salsa scout

    Omoeresia di provincia a Gorizia: il capo scout "sposa" il consigliere comunale. A "reggere gli anelli" il cappellano dell'Agesci. Ma il parroco si oppone: "Un educatore cristiano deve tener conto della missione e delle linee educative della Chiesa". E con la Nuova BQ si sfoga: "Deve capire che non può più stare in quel ruolo. Il vescovo? Io ho avvertito per tempo, ma queste "nozze" sono in programma da febbraio...". 

    • PRO FAMILY

    In piazza per chiedere il diritto all'educazione

    Di nuovo in piazza per chiedere il rispetto di un diritto basilare, ma sempre più calpestato: la scelta dell’educazione da impartire ai propri figli. Dopo i veri e propri abusi che si sono registrati negli ultimi mesi, con l’imposizione già nelle scuole elementari e negli asili di corsi che veicolano l’ideologia gender, molti genitori si ritroveranno a Roma sabato 17 giugno, per un presidio vicino al ministero dell’Istruzione.
    • LA LETTERA

    "Grazie vescovo Negri, con te abbiamo capito la realtà"

    Una lettera di ringraziamento dopo le recenti reazioni al suo articolo e per il suo ministero diocesano che domani termina. E' quella scritta dai giovani della diocesi di Ferrara-Comacchio per salutare il vescovo Luigi Negri dopo le critiche ricevute sul caso Manchester. Una dimostrazione che le sue parole hanno toccato una gioventù che ha sete. 

    • MILANO

    Gender: Comune arcobaleno, consiglieri nerissimi

    La presentazione a Milano del contestatissimo progetto Piccolo Uovo. Sotto accusa l'associazione promotrice "Famiglie Arcobaleno" che parla di discriminazioni, bullismo e prevaricazioni. E poi promuove l'utero in affitto. Che in fatto di prevaricazioni...

    • SCUOLA

    Se contro l'odio il ministro propone parolacce

    "Condivido" e il "Manifesto della comunicazione non ostile", un'iniziativa del Miur che ha coinvolto 30mila studenti, esprime molto bene il vuoto culturale ed educativo che caratterizza la scuola. Studenti intrattenuti con uno show a base di turpiloquio. Ma i giovani, davanti a proposte vere, sanno tirare fuori bellezza, passione e interesse. Chiedere a D'Avenia e Nembrini.

    • LA LETTERA

    "Educare nella differenza, per educare alla differenza"

    "Dovendo fare un’opzione per il meglio di nostra figlia riteniamo di privilegiare una prospettiva pedagogica capace di educare nella differenza, in quanto riteniamo che la differenza sessuale sia non solo un dato di realtà ma anche un valore. Educare nella differenza è la strada maestra per educare alla differenza". 

    • MILANO

    Lezioni gender, la preside rifiuta l'esonero dei genitori

    Milano. Pedagogista rifiuta di far partecipare la figlia alle lezioni gender oriented previste dalla scuola e chiede l'esonero. La preside lo rifiuta perchè "le lezioni sono previste dal Miur". Inutile aggiungere che le lezioni sono di un'associazione Lgbt. Insorgono i Giuristi per la vita: "Violato un diritto fondamentale per l'uomo". 

    • DATI CHOC

    L'Ue preoccupata per l'Epatite da Gay pride

    L'Ue stila un report choc che mette in guardia dall'elevatissimo rischio di contagio da malattie sessualmente trasmissibili in occasione del gay pride di Madrid. Ma nessuna istituzione e a nessun grande mezzo di comunicazione viene il dubbio che presentare la vita gay come naturale e gioiosa non è affatto caritatevole? Intanto si pensa a "crocifiggere" Silvana De Mari. 

    • FUORI DAL BUIO

    "I giovani sono disperati perché gli adulti non dicono più la verità"

    Giochi che hanno indotto al suicidio diversi giovani, ribellioni sempre più estreme, noia, disperazione. Sono diffusissimi tra i giovani. Silvio Cattarina, fondatore della comunità terapeutica Imprevisto, spiega la grande menzogna che genera violenza nei ragazzi: "Non dire loro che la vita è carica di una promessa". Per salvarli occorre "mettere argini e smontare gli idoli, aiutandoli a capire che sono al mondo per qualcosa di più grande".

     

    -LA BALENA CHE SUICIDA I NOSTRI FIGLI di Roberto Marchesini

    • LIBERTA'

    Il disagio gay non si risolve coi processi agli psicologi

    Processo dell'Ordine allo psicologo che parla di mamma e papà. A favore di Ricci interviene anche Claudio Risè, che alla Nuova BQ dice: "Il disagio degli omosessuali non può essere affrontato a colpi di procedimenti disciplinari. Tutto questo avvelena il dibattito che deve essere rispettoso di tutti".

    • IL CASO

    Veglie per inesistenti vittime dell'omofobia

    Omoeresia in azione in alcune parrocchie italiane dove si svolgeranno veglie e fiaccolate “per le vittime dell’omofobia". Che però non esistono in Italia, almeno stando agli studi degli stessi militanti Lgbt. Dunque? Semplicemente il solito cavallo di Troia: con la scusa di accogliere le persone omosessuali si accoglie l’omosessualità, non distinguendo più tra peccato e peccatore. Dottrina, accoglienza, condotte e peccato: quanta confusione, anche di preti, sotto il cielo. 


    - CASO RICCI, IL DOPPIO GIOCO DI AVVENIRE, di Riccardo Cascioli