• IL FESTIVAL DI SANTARCANGELO

    La parrocchia ammaliata da sirene ed ecosex

    La sconcertante programmazione del Sant'Arcangelo Festival con ecosessuali che provano orgasmi con alberi, uomini sirena, pornoterroristi e performer transgender. In Romagna è molto più che una una gender kermesse promossa dal Comune. E' un evento costato 800mila euro di soldi pubblici. Infatti anche la parrocchia di San Michele ha collaborato mettendo a disposizione un locale. Il consigliere va su tutte le furie. E il parroco che fa? Si giustifica pilatescamente all'insegna del "che male c'è?" e rampogna il politico di non essere stato abbastanza cattolico. Lui.

    • SBOARINA

    Verona, lapidazione del sindaco anti-gender

    A Verona il sindaco Federico Sboarina è stato eletto anche e soprattutto grazie al suo programma. In cui era scritto che avrebbe rimosso i libri gender dalle scuole e dalle biblioteche pubbliche. Non appena ha attuato il suo programma è partita una contestazione nazionale e internazionale contro la "censura".

    • FISCO

    L'Ue penalizza le scuole cattoliche

    Niente più sgravi fiscali per le scuole cattoliche. Lo stabilisce la Corte di Giustizia Europea, con una sentenza che risolve (a sfavore di un istituto cattolico) un contenzioso in Spagna. Le scuole cattoliche sono considerate imprese profit, dunque le esenzioni fiscali sono "aiuto di Stato". E dunque vietate. Si tasseranno tutte le attività della Chiesa finora esenti, d'ora in avanti?

    • IL CASO

    Per la Cei il Giussani professore è troppo vecchio

    Il testo scolastico "Scuola di Religione", che riassume il PerCorso ideato dal Servo di Dio, non è più adottabile nelle scuole. Per l'ufficio della Cei che segue l'insegnamento della religione cattolica «non è più conforme alle indicazioni didattiche del Ministero». Eppure lo scorso anno era stato adottato da 162 classi. Intanto i responsabili Irc propongono come modello don Milani...

    • LE TRACCE DEGLI ESAMI

    Maturità, dateci cultura non ideologia

    Le tracce della maturità 2017 sono abbastanza lontane dalla vita e dal cuore dei giovani. La cultura è messa in secondo piano rispetto all’ideologia, cioè ad un’idea della realtà e del mondo. Come nel testo di Caproni. Queste tracce, già da un po’ di anni, sono ripetitive e rischiano di non valutare davvero il percorso culturale realizzato dal ragazzo. Rischiano di indirizzare ad un giudizio già insito nel titolo e nei documenti assegnati.

    • LIBERTA' VERA

    Scuola, via le ideologie: le famiglie sfidano il Ministero

    Oltre duemila mamme e papà hanno sfidato il caldo torrido romano per ribadire il diritto di priorità educativa della famiglia minacciato da centinaia di progetti fondati sull’ideologia gender introdotti nelle scuole italiane malgrado le rassicurazioni arrivate lo scorso settembre dal Ministero. 

    • IDEOLOGIA RELATIVISTA

    Nemis e i baby drag queen, strappati all'infanzia per combattere la guerra Lgbt

    Ci si scandalizza del terrorismo che immola i bambini alla sua causa, ma si tace mentre l'Occidente fa lo stesso plagiandoli verso l'ideologia gender, altrettanto mortifera. Così si può convincere Nemis, canadese di 8 anni, e altri innocenti a vestirsi da "drag queen" in spettacoli osceni per pura propagnada. Ma avverte un ex attivista gay: "Ciò porterà all'abuso sessuale minorile". Sono gli ultimi frutti della libertà senza vincoli, che serve a schiavizzare gli indifesi e a sottrarre i bambini alle famiglie.

    • GAYCRAZIA

    Spagna, parla di natura e gay: docente punito Gli effetti dell'omofobia che vedremo in Italia

    In Italia anche il presidente del Senato Grasso vuole la legge sull'omofobia tra le priorità da qui a fine legislatura. Ma che cosa comporterà nel concreto? Gli esempi ci arrivano dalla Spagna dove una legge simile alla Scalfarotto c'è già e sta mietendo le sue vittime della libertà di espressione. Un docente di filosofia ha detto che l'omosessualità è anti naturale. Ora rischia un procedimento disciplinare e l'accusa di aver violato la legge che regolamenta l'omofobia. Perderà la sua libertà. Così sarà in Italia quando avremo la legge approvata. 

    • FOLLIA AL POTERE

    La violenza di una legge sui "diritti" sessuali e religiosi dei bambini

    La settimana scorsa il Canada ha approvato una norma che dice di voler tutelare gli innocenti, ma le famiglie e le associazioni hanno lanciato una petizione per l'abrogazione. Il rischio è che lo Stato li strappi ai loro genitori per educarli secondo il potere omosessualista e mortifero affermando la menzogna dell'autodeterminazione anche dei bambini: dopo la nobilitazione della sodomia questa non poteva che essere la nuova frontiera.

    • IL CASO MODENA

    “Papà, il sesso lo fai così?”, lezioni choc a scuola

    Modena: educazione sessuale ai bambini con immagini esplicite e frasi hot: genitori furenti e la preside ora rischia un procedimento disciplinare. Il confine sottile tra indottrinamento e violenza pornodidattica.

    -“PAPA', FAI SESSO COSI'?“ di Andrea Zambrano

    L'allarme di don Di Noto, che da anni lotta contro la pedofilia: «Usare l’educazione sessuale per dominare un bambino è facilissimo ed è la massima violenza, l'erotizzazione precoce fa il gioco delle lobby pedofile».

    -IL "GIOCO" CHE PIACE PEDOFILI di Benedetta Frigerio

    • MODENA

    «Papà, anche tu lo fai così?». Il sesso spiegato in classe tra violenza verbale e "pornografia didattica"

    A Modena una scuola elementare nella bufera per aver svolto una lezione di educazione sessuale con materiale didattico al limite della violenza verbale. Bambini sotto choc e genitori indignati, ma per la preside è colpa loro perché non si sono informati e ora rischia il procedimento disciplinare. La sottile linea che separa l'indottrinamento a una genitalità solo corporale e la pornografia didattica che utilizza espressioni al limite della violenza verbale.

    • LEZIONI DI SESSO ALLE ELEMENTARI

    Don Di Noto: "Lotto contro l'iper sessualizzazione che piace alla pedofilia"

    Lezioni sulla "sessualità" alle elementari di Modena. L'allarme di don Di Noto, che da vent'anni combatte la pedofilia e che punta il dito contro i pericoli dell'iper sessualizzazione precoce dei bambini. «Usare l’educazione sessuale per dominare un bambino è facilissimo ed è la massima violenza».