• MARCIO IN DANIMARCA

    Quando il caos sale in cattedra

    In uno stabile fatiscente del quartiere latino di Aarhus in Danimarca sorge il KaosPilots Institute, una business-design-school che riunisce studenti ricercatissimi. Particolarità: ogni alunno può fare quello che gli pare, perchè, a quanto sembra, il caos può essere anche un "utile" principio educativo.

    • SCUOLA VINCENTE

    Omogeneità: una scelta fuori dal coro

    A Lisbona si sta tenendo un convegno sull'educazione omogenea per sesso. Classi di soli maschi e di sole femmine. Insomma, un tabù che pare antico ma che si sta rivelando, tra gli studiosi, formativamente vincente.

    • SCUOLA SOVIETICA

    Torino non paga le scuole paritarie

    Nonostante le promesse del sindaco Fassino, le scuole paritarie tornesi attendono ancora il 50 per cento dei contributi del 2012 (circa 2 milioni di euro): dovuti al ritardo del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, o c'è lo zampino di un'ideologia statalista che va a braccetto con il caso di Bologna? - L'Italia dei comuni, di R. Cascioli 

    • PARITARIE IN PIAZZA

    Libertà di educazione, è ora di farsi sentire

    Il 13 aprile si è tenuta la marcia "Andemm al Domm". Mentre il governo aumenta le tasse, Bologna vuole abrogare i contributi e Torino li blocca, si crea un movimento pro-libertà di educazione che supera i limiti meneghini.

    • MERITO IN ITALIA

    Le borse di studio svaniranno entro il 2015

    Entro il 2015 sarà tagliato il 92 per cento delle borse di studio ai giovani che ne faranno richiesta. Già nel 2012 sono stati 57 mila gli studenti universitari ritenuti "idonei non beneficiari". A mancare non sono dunque i requisiti, ma i fondi. Il merito, in Italia, non paga.

    • REFERENDUM

    Libertà di educare secondo Papa Francesco

    Cosa pensasse il Cardinal Bergoglio della libertà d’educazione è facilmente rinvenibile in un mirabile documento del maggio 2007. «La libertà di educazione è un principio irrinunciabile per la Chiesa». Parola di Papa Francesco.

    • REFERENDUM

    A Bologna si combatte per la libertà di educazione

    Per il 26 maggio è stato fissato un referendum consultivo che punta a togliere il contributo del Comune alle scuole paritarie dell'infanzia. Appoggiato da Sel, grillini, Idv e Cgil scuola, si tratta di una vera e propria offensiva anti-cattolica che, in nome dell'ideologia, è disposta a mandare in crisi l'intero sistema scolastico locale. Ma il rischio è che si crei una reazione a catena in tutta Italia.

    • CONCORDATO

    Ora di religione: quando ci mette becco lo Stato

    Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo pone alcune novità sulla mobilità degli insegnanti di religione: lo Stato penserà in quali istituti inserire i docenti. Peccato che non sia possibile. Almeno secondo il Concordato.

    • EDUCAZIONE

    I grillini all'attacco del "sistema scuola"

    Il Movimento 5 Stelle ha fatto prepotentemente irruzione nel panorama politico del nostro Paese, ma il loro programma, con l'eliminazione delle scuole paritarie, affosserebbe definitivamente anche la scuola statale.

    • EDUCAZIONE CRISTIANA

    "La fede è bella. Insegnamolo ai bambini"

    Gianpaolo Barra, direttore del mensile cattolico Il Timone, fa il punto sull'educazione cristiana dei più piccoli. L'occasione è il lancio di Junior T, che tra fumetti e vite dei santi illustrate, prende per mano i giovani lettori per accompagnarli a scoprire la bellezza della fede cattolica.

    • UNIVERSITA'

    Sicuri che la fuga dagli atenei sia negativa?

    In dieci anni gli immatricolati sono scesi da 338.482 (anno accademico 2003/2004) a 280.144 (anno 2011/2012), con un calo di 58.000 studenti, pari al 17% in meno. Quasi fosse scomparso un ateneo di grandi dimensioni come la Statale di Milano. 

    • SCUOLA

    Croazia, gli ex comunisti la buttano sul sesso

    Il governo socialista impone a partire dalla terza elementare  un programma di educazione sessuale ispirato all'ideologia di genere che insegna ai bambini ogni tipo di degenerazione sessuale. Genitori espropriati dell'educazione e divieto di obiezione di coscienza per gli insegnanti.