a cura di Francesco Boezi
  • scandalo

Diplomatico vaticano agli arresti per pedopornografia

cappella

Con un comunicato della Sala stampa vaticana si rende noto che «su proposta del Promotore di Giustizia, il Giudice Istruttore del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano ha emesso un mandato di cattura a carico di Mons. Carlo Alberto Capella. Il provvedimento è stato eseguito dalla Gendarmeria Vaticana.

L’imputato è detenuto in una cella della caserma del Corpo della Gendarmeria, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’arresto giunge al termine di un’indagine del Promotore di Giustizia» Gianpiero Milano.

Ex funzionario della Nunziatura di Washington, monsignor Cappella è arrestato con l'accusa di possesso di materiale pedopornografico. La vicenda del monsignore parte dalla denuncia arrivata per via diplomatica dal governo degli Stati Uniti nell'agosto del 2017 a cui, poco tempo dopo, è seguito un mandato di arresto spiccato dal governo del Canada sempre con l'accusa di possesso e distribuzione di materiale pedo-pornografico.

Il sacerdote indagato, prima dell’arresto era ospitato in Vaticano, già in stato di restrizione, presso il Collegio dei Penitenzieri. La Santa sede aveva rifiutato la richiesta degli Stati Uniti di ritirare l'immunità diplomatica riservandosi la causa come previsto dai trattati internazionali.