La persecuzione dei cristiani in Iraq è un'emergenza umanitaria gravissima. Fra gli 830mila profughi interni causati dal conflitto civile e dall'affermazione dello Stato Islamico, almeno 120mila sono cristiani, scacciati dalle loro case nella Piana di Ninive, fino a tre mesi fa considerata un "rifugio sicuro". La comunità internazionale non ha ancora affrontato il problema con la dovuta attenzione. Ma si deve pensare a una strategia, che liberi la piana di Ninive dalle milizie jihadiste, consenta ai cristiani di tornare nelle loro case e ricostituisca un tessuto sociale multi-religioso che in Iraq rischia di lacerarsi definitivamente.

    • GUERRA E PERSECUZIONI

    Iraq, cristiani senza scampo

    • 25-06-2014

    In dieci anni il numero dei cristiani in Iraq si è ridotto a meno di un terzo, e ora la fuga sta accelerando sotto i colpi dei qaedisti dell'Isis: cinque donne cristiane si sono suicidate dopo essere state violentate.

    • PERSECUZIONI

    Iraq, i cristiani abbandonano il loro ultimo rifugio

    • 27-06-2014

    Qaraqosh era considerata un rifugio per i cristiani nella piana di Ninive. Ma non ha retto all'offensiva delle milizie jihadiste dell'Isis. Bombardata con i mortai, la città è stata quasi completamente evacuata.

    • MEDIO ORIENTE

    Iraq in bancarotta cristiani abbandonati

    • 08-07-2014

    Il parlamento non li protegge e non riesce neppure a decidere sul governo da formare. L'Isis li perseguita. Il resto del mondo volta lo sguardo. I cristiani in Iraq sono abbandonati da tutti. L'appello del patriarca caldeo Raphael Sako.

    • ISLAM

    Iraq, il mito del Califfo divide l'islam più che unificarlo

    • 11-07-2014

    Nel corso della storia del mondo musulmano, la figura unificante del califfo, discendente diretto di Maometto e supremo governante, è sempre stata più mitologica che reale. Anche l'autoproclamato califfo Al Baghdadi suscita rivalità e non unione.

    • PERSECUZIONI

    Così muore il cristianesimo in Iraq

    • 18-07-2014

    L'ultimo fatto è il marchio a Mosul sulle abitazioni dei cristiani, costretti ad andarsene o a convertirsi. Ma è solo l'ultimo atto di una persecuzione andata crescendo dal 2003 e che con l'arrivo dei jihadisti dell'ISIS sta arrivando alla soluzione finale, nella sostanziale indifferenza della comunità internazionale.

    • PRIMO PIANO

    «Iraq, perché Dio permette la strage dei cristiani?»

    • 24-07-2014

    Nella storia della mia famiglia, martire a Mosul, c'è la risposta alla domanda che da sempre interroga la storia: ieri nei lager dei nazisti e dei comunisti, oggi in Iraq e altrove, dove è in atto il genocidio dei cristiani. ENGLISH/ The suffering Christians of the Middle East: Where is God in all this?, by Amal Marogy

    • APPELLO

    Il Papa: fermate la persecuzione in Iraq

    • 08-08-2014

    La fuga dei cristiani addolora dall'Iraq occupato dai terroristi islamici preoccupa ogni giorno di più Papa Francesco, che si rivolge alla comunità internazionale con un appello a «porre fine a un dramma umanitario in atto. E perché si adoperi a proteggere i minacciati dalla violenza e assicurare aiuti agli sfollati».

     

    • PERSECUZIONE

    Cristiani in Iraq, si avvicina la soluzione finale

    • 08-08-2014

    "Facciamo appello con tristezza e dolore alla coscienza di tutti i popoli di buona volontà, alle Nazioni Unite e all'Unione europea, affinché salvino dalla morte queste persone innocenti. Sperando che non sia troppo tardi". È il patriarca Louis Sako che parla, dall'Iraq.

    Il Papa: fermate la persecuzione in Iraq

    • MEDIO ORIENTE

    Iraq, testimonianze dall'inferno jihadista

    • 11-08-2014

    Dall'Iraq arrivano poche e terrificanti notizie di quel che stanno facendo i miliziani jihadisti dell'Isis. Sappiamo di sicuro che un'ondata di profughi si sta riversando sul Kurdistan, unica regione sicura. L'intervento americano è molto ridotto. In compenso il governo di Baghdad non si muove. È il settarismo che paralizza l'Iraq.

    • INTERVISTA/NAZZARO

    «Iraq, non ci resta che intervenire»

    • 12-08-2014

    L'ex vicario apostolico di Aleppo a sostegno degli appelli dei vescovi iracheni: i miliziani dell'Isis non sono disposti a ragionare, la violenza contro chiunque non sia dei loro è inaudita. Ma anche l'Occidente deve fare il mea culpa.

    • TRIESTE

    Iraq, anche dei musulmani condannano

    • 14-08-2014

    Due associazioni islamiche e una cattolica hanno firmato a Trieste una dichiarazione congiunta di condanna della persecuzione dei cristiani in Iraq. È il segno che quando i cristiani si muovono a difesa dei propri fratelli qualcosa cambia.

    • LA TESTIMONIANZA

    Jahola: "In Iraq i cristiani rischiano l'estinzione"

    • 16-08-2014

    Testimonianza da un sacerdote cristiano di Qaraqosh, la città cristiana dell'Iraq considerata "ultimo rifugio" per le minoranze, finché non è anch'essa stata espugnata dall'Isis. Don Georges Jahola ci spiega come i cristiani rischino di scomparire dall'Iraq.

    • EDITORIALE

    In Iraq si muore, a Roma si fa accademia

    • 22-08-2014

    Mentre quotidianamente arrivano dall'Iraq gli appelli dei vescovi locali e dei patriarchi orientali per un intervento armato immediato per scongiurare l'eliminazione dei cristiani, da noi si prende a pretesto il Papa per giustificare l'inazione. E si attacca chi ha il coraggio di chiamare i terroristi con il loro nome.

    • INTERVENTO

    Iraq, uso della forza necessario ma solo se serve a ricostuire

    • 25-08-2014

    Tutto il Medio Oriente è in radicale cambiamento, la "primavera araba" è stata sequestrata da movimenti religiosi che ne hanno stravolto la natura. Ma tutto questo va contro la storia del Medio Oriente. Fermare questi fanatici in Iraq e Siria è doveroso, ma senza la ricostruzione il vuoto creato dall’uso della forza darà vita ad un maggiore estremismo. L'intervento al Meeting di Rimini.

    • APPELLO

    Cristiani d'Iraq, una doppia catastrofe

    • 26-08-2014

    Nell'indifferenza generale è iniziata la seconda fase del disastro iracheno: la migrazione dei cristiani finora raccolti nei campi profughi. In questo modo inizia a scomparire la storia, l'eredità e l'identità di questo popolo. La comunità internazionale non può continuare a restare inerte.

    • L'APPELLO

    Cristiani in Iraq, scelte decisive per salvarsi dall'estinzione

    • 05-09-2014

    «Al fine di salvarsi dall'estinzione, e per continuare a essere lievito della terra, i cristiani d'Iraq devono affrontare la situazione per quella che è, in special modo perché essi recano con sé il messaggio di speranza, attraverso il quale possono mantenere in vita la fiammella della vita»

    • PERSECUZIONE

    Anche Amnesty dimentica i cristiani dell'Iraq

    • 03-09-2014

    Il rapporto di Amnesty International documenta ampiamente gli orrori dello Stato Islamico dell'Iraq e della Siria, con numerose testimonianze dei sopravvissuti yezidi. Ma dimentica un dettaglio: anche i cristiani sono perseguitati. Eppure nel rapporto leggiamo poco o nulla riguardo il loro caso.

    • SALEM MATTI KOURK

    La fede cristiana ha un nuovo martire in Iraq

    • 06-09-2014

    Salem Matti Kourk, un cristiano di Bartalah, Iraq settentrionale, non era riuscito a fuggire assieme ai familiari, per problemi di salute. Catturato dai miliziani dell'Isis è stato torturato a morte perché non ha abiurato il proprio credo. I cristiani subiscono il martirio nel deserto iracheno, così come in Nigeria, Somalia e Centrafrica.

    • ANNIVERSARIO

    Siria e Iraq un anno dopo, pregare per chiedere un intervento militare

    • 07-09-2014

    Il 7 settembre 2013 papa Francesco guidava la preghiera per la Pace al fine di scongiurare l'intervento franco-americano in Siria. Pericolo scongiurato, ma dopo un anno la situazione è ancora più tragica, sia in Siria che in Iraq con la creazione del Califfato.

    • IRAQ

    L'avanzata dell'Isis. Il silenzio di Obama

    • 05-08-2014

    Gli jihadisti dell'Isis conquistano ai curdi altre tre città nel Nord iracheno e due pozzi di petrolio. Scacciano i cristiani togliendo loro l'acqua. Distruggono moschee sciite. Perseguitano la minoranza yazidi. E annunciano piani di destabilizzazione. Gli Usa battano un colpo.

    • IRAQ

    L'allevamento dei mostri. I soldi dell'Isis

    • 14-08-2014

    Da dove arrivano tutti i soldi dell'Isis? Con due miliardi di dollari a disposizione, è attualmente la più ricca organizzazione terroristica al mondo. La fonte iniziale è la rete di salafiti e organizzazioni di esuli siriane che foraggiavano la ribellione ad Assad dal Kuwait. Poi si è aggiunta l'economia di rapina.

    • IRAQ

    L'Isis a caccia di bottino, per pagare la jihad

    • 16-08-2014

    L'esercito del Califfato non è una formazione regolare, non ha un suo apparato logistico. E dunque campa di saccheggi. Anche questa è una delle cause della pulizia etnica/religiosa nel nord dell'Iraq: spogliare i cristiani e gli yazidi del loro bottino.

    • DOCUMENTO

    Io, musulmana, dico: l'ISIS è dentro di noi

    • 20-08-2014

    Elham Manea, politologa e scrittrice yemenita-svizzera, in questo eccezionale documento - che presentiamo in esclusiva nella traduzione italiana - invita il mondo islamico a riconoscere che il fondamentalismo terrorista, che oggi fa paura in Iraq, è figlio dell'ideologia propagata dalle moschee di mezzo mondo.

    • IRAQ

    Grande alleanza contro l'Isis? I conti che non tornano

    • 08-09-2014

    Isis, la soluzione della Nato è quella dei bombardamenti aerei e dell'appoggio a forze locali. Quali? Curdi, governo iracheno (sciita) e opposizione moderata siriana. Peccato che siano nemici fra loro. Senza una soluzione del conflitto siriano non c'è possibilità di abbattere il Califfato in Iraq.

    • EDITORIALE

    Far finta che i fondamentalisti non siano islamici

    • 11-08-2014

    Aderiamo con convinzione alla giornata di preghiera per i cristiani perseguitati proposta dalla Cei per il 15 agosto. Ma allo stesso tempo non si può non notare la scandalo di una condivisione con i cristiani dell'Iraq che nasconde l'identità dei carnefici. Si ha paura di dire che i persecutori sono islamici e che la radice del probelma è nell'islam.

    • COMUNICATO

    «Islamici in Europa, parlate chiaro»

    • 11-08-2014

    Mi rivolgo ai gruppi organizzati di islamici presenti nelle città europee e chiedo quale presidente dell'associazione culturale Studium Fidei una sincera condanna per coloro che si stanno macchiando di orrendi criini: cristiani sepolti vivi e minacciati di espulsione o di forzata conversione o di morte. 

    • GUERRA

    Svegliamoci, i tagliagole islamici sono tra noi

    • 21-08-2014

    Si esprime in corretto inglese, con un marcato accento britannico il terrorista islamico che taglia la testa al reporter James Foley. È la conferma che a combattere per l'Isis ci sono tanti europei, arruolati alla guerra santa. ARMI AI CURDI, L'ITALIA DICE Sì. MA SERVIRANNO? 

    di Gianandrea Gaiani