• LA FICTION

    Lampedusa, solo una fiaba strappa-lacrime

    Su RaiUno è andata in onda la fiction Lampedusa, miniserie in due puntate sul dramma degli sbarchi di immigrati e profughi. La solita sceneggiata strappa-lacrime e sentimentalismo in salsa coop-caritas. Ma spenta la tivù e asciugato il ciglio, il rapporto tra immigrati e cittadini italiani ha un altro svolgimento.

    • IL RICORDO

    C’era una volta Bernabei

    Il Bernabei che dette miglior prova di sé fu quello di quando in sella c’era lui. Cioè, ai tempi gloriosi della Rai-radiotelevisione italiana, con tanto di garbate annunciatrici che trattavano il pubblico pagante da gran signore. Onore al merito di un grande servitore dello Stato, della statura di De Gasperi e Mattei.

    • BRUTTA FINE

    Diabolik, da re del terrore a perfetto radical chic

    I lettori mi perdoneranno se torno sul tema “Diabolik”, l’eroe nazionale che incarna perfettamente almeno metà degli italiani medi: furbi, mariuoli e di sinistra. Ma ormai non si capisce più perché continuino a intitolare la testata a lui: non più genio del male, ma penoso paladino della setta radical-chic. 

    • IL LIBRO

    Manuale per sopravvivere al cinema di sinistra

    Se siete appassionati di cinema e volete scompisciarvi dalle risate procuratevi il pamphlet di Maurizio Acerbi, critico cinematografico, dal titolo: Come sopravvivere al cinema di sinistra. Un utile strumento per capire quello che disse l regista Dino Risi: «Il comunismo non ha mai avuto tanta forza come da quando non c’è più ».

    • PARLA ENNIO MORRICONE

    «Mi manca il gregoriano, che errore fu abbandonarlo»

    La sua musica “mistica e sacrale”  e il rammarico per la scomparsa del gregoriano dalle chiese. Il gusto di cimentarsi tra note e spartiti non dà tregua a Ennio Morricone, nemmeno ora che è giunto alla soglia degli 88 anni. In occasione dell’uscita dell’autobiografia, il sito zenit.org lo ha intervistato. 

    • Takasashi Nagai

    Il santo che a Nagasaki vinse anche l’atomica

    Tra i sopravvissuti alla seconda bomba atomica sganciata il 9 agoto 1945 su Nagasaki, un’ecatombe, un crimine orrendo, c'è anche Takasashi Nagai (1908-1951). A lui, il regista e produttore statunitense Ian Higgins (già autore nel 2009 di The 13th Day sulle apparizioni di Fatima) dedica All That Remains. Takasashi discende da una famiglia di nobili samurai confuciani e scintoisti, ma è l’ateismo a segnare la esistenza giovanile. Fino alla conversione al cattolicesimo.

    • ANTEPRIMA

    «Il mio film per capire la verità sull’utero in affitto»

    Il figlio sospeso, è l’opera seconda del regista siciliano Egidio Termine. Il film recentemente proiettato al Festival di Taormina affronta il tema della maternità surrogata, dal punto di vita del bambino. Un racconto della drammaticità di un pratica che apre inquietanti scenari. Ne parliamo con il regista.

    • IL FILM

    Quei soldatini tedeschi e la pietà che rende uomini

    C’è un film, firmato da Martin Pieter, regista danese, Unter sandet, che in lingua danese vuol dire “Sotto la sabbia”. Racconta una storia vera, cruda e al contempo agghiacciante: quella di migliaia di adolescenti, prigionieri tedeschi, usati per sminare le coste danesi. E di un sergente che nella pietà si riscopre uomo.

    • THE CONJURING

    Le vie di di Dio (e di Satana) passano anche dai film

    Desta una certa sorpresa andare a vedere un film “dell’orrore” e scoprire che si tratta di una storia cattolica e vera. Sto parlando di The Conjuring 2, attualmente nelle sale. Il protagonista, alle prese con una casa infestata, tira fuori un crocifisso e comincia a invocare san Michele Arcangelo contro Satana.  

    • LA MORTE DELL'ATTORE

    Tutto quello che di Bud Spencer non vi hanno mai detto

    Che Bud Spencer fosse considerato da un certo ambiente anti cattolico un attore di serie B è cosa nota. Nonostante i suoi film in coppia con Terence Hill abbiano avuto successo in tutto il mondo. Da diverse sue interviste, emerge un uomo profondamente cattolico, ma questo ai grandi quotidiani interesse poco o nulla.

    • LA MOSTRA

    Diabolik, chi sei? Bagattelle (critiche) per un amarcord

    La mostra milanese su Diabolik evoca ricordi e alcune considerazioni sul personaggio creato dalla fantasia delle sorelle Giussani. Diabolik ruba ai ricchi, per la ragione che sono quelli che hanno i soldi. Ma non li dà ai poveri, mica è Robin Hood. Ma altre caratteristiche ne fanno un personaggio unico e discutibile…

    • LA STAR DI THE VOICE AMERICA

    Christina uccisa in odio alla sua fede. Ecco chi era

    Gli inquirenti americani stanno seguendo la pista dell'odio religioso per spigare l’assassinio di americana Christina Grimmie, resa famosa da “The Voice America”. La cantante è stata uccisa da un suo fan, Kevin James Lobi, che le ha sparato e nel cui computer la polizia ha trovato frasi d'odio contro i cristiani. «Solo in Cristo si trova la mia speranza», cantava Christina con una voce angelicamente potente, in un corpo di adolescente.