• ANTEPRIMA

    «Il mio film per capire la verità sull’utero in affitto»

    Il figlio sospeso, è l’opera seconda del regista siciliano Egidio Termine. Il film recentemente proiettato al Festival di Taormina affronta il tema della maternità surrogata, dal punto di vita del bambino. Un racconto della drammaticità di un pratica che apre inquietanti scenari. Ne parliamo con il regista.

    • IL FILM

    Quei soldatini tedeschi e la pietà che rende uomini

    C’è un film, firmato da Martin Pieter, regista danese, Unter sandet, che in lingua danese vuol dire “Sotto la sabbia”. Racconta una storia vera, cruda e al contempo agghiacciante: quella di migliaia di adolescenti, prigionieri tedeschi, usati per sminare le coste danesi. E di un sergente che nella pietà si riscopre uomo.

    • THE CONJURING

    Le vie di di Dio (e di Satana) passano anche dai film

    Desta una certa sorpresa andare a vedere un film “dell’orrore” e scoprire che si tratta di una storia cattolica e vera. Sto parlando di The Conjuring 2, attualmente nelle sale. Il protagonista, alle prese con una casa infestata, tira fuori un crocifisso e comincia a invocare san Michele Arcangelo contro Satana.  

    • LA MORTE DELL'ATTORE

    Tutto quello che di Bud Spencer non vi hanno mai detto

    Che Bud Spencer fosse considerato da un certo ambiente anti cattolico un attore di serie B è cosa nota. Nonostante i suoi film in coppia con Terence Hill abbiano avuto successo in tutto il mondo. Da diverse sue interviste, emerge un uomo profondamente cattolico, ma questo ai grandi quotidiani interesse poco o nulla.

    • LA MOSTRA

    Diabolik, chi sei? Bagattelle (critiche) per un amarcord

    La mostra milanese su Diabolik evoca ricordi e alcune considerazioni sul personaggio creato dalla fantasia delle sorelle Giussani. Diabolik ruba ai ricchi, per la ragione che sono quelli che hanno i soldi. Ma non li dà ai poveri, mica è Robin Hood. Ma altre caratteristiche ne fanno un personaggio unico e discutibile…

    • LA STAR DI THE VOICE AMERICA

    Christina uccisa in odio alla sua fede. Ecco chi era

    Gli inquirenti americani stanno seguendo la pista dell'odio religioso per spigare l’assassinio di americana Christina Grimmie, resa famosa da “The Voice America”. La cantante è stata uccisa da un suo fan, Kevin James Lobi, che le ha sparato e nel cui computer la polizia ha trovato frasi d'odio contro i cristiani. «Solo in Cristo si trova la mia speranza», cantava Christina con una voce angelicamente potente, in un corpo di adolescente.

    • IL FILM

    Le Crociate di Al Jazeera. Per rilanciare il jihad

    Le Crociate, ma dal punto di vista dei musulmani. Il film documentario è prodotto dalla televisione satellitare Al Jazeera, allo scopo, come dice il regista, di «presentare all’Occidente un punto di vista alternativo». E cioè, quello del risveglio islamico contro «l’ignominia e della perfidia dei crociati».

    • IL CASO

    Addio a talk show e arruffapopoli in Rai: era ora

    Appaiono esagerate le reazioni alla ventilata chiusura di alcuni talk show come Virus, condotto da Nicola Porro, all’annunciato ridimensionamento di Bruno Vespa  e al probabile siluramento di Massimo Giannini, conduttore di Ballarò. Il fatto è che sono gli stessi talk show ad avere stufato i telespettatori. Ecco perché.

    • VISTO IN TV

    Dolcenera, il dono e la parabola dei talent… show

    «Nella religione cristiana il dono è la sofferenza! È l’opposto! Il dono è il non avere: beati gli ultimi che saranno i primi». La lezione di teologia prêt-à-porter è andata in onda l’altra sera a The Voice, il talent show canoro di Rai Due. A impartirla a un concorrente, la cantante Dolcenera.

    • UN TWEET CONTAGIOSO E STUDIATO

    L'eroina di Frozen deve essere lesbica...agghiacciante

    Una 16enne chiede alla Disney che il seguito del popolare la Regina dei ghiacci abbia una compagna. La campagna sui social ottiene oltre 19mila retweet. Ma la deriva parte da lontano. Negli Usa un istituto di ricerca teorizza come l'industria dei film debba abbracciare nuove storie LGBT per essere competitiva.

    • IL FILM

    Il caso Moro e il pasticciaccio brutto di via Fani

    L’uscita dell’edizione speciale in dvd del film Piazza delle Cinque Lune ci permette di riaprire la vecchia ferita del “caso Moro” e vedere che cosa c’è dentro dopo quasi quarant’anni. A sorpresa, spuntano i servizi segreti americani e il Kgb. Un altro dei misteri ancora oggi irrisolti della recente storia del nostro Paese.

    • IL CASO AL CINEMA

    Lo chiamavano Jeeg Robot, una periferia da redimere

    Il film che ha fatto incetta di statuette ai David di Donatello racconta di una periferia grottesca in cui tutto è da riscrivere. Solo un eroe può farcela. Ma non il protagonista che ripete “io non sono amico di nessuno” rivelando così come serva un'Amicizia che salvi tutti da una desolazione esistenziale.