• TRENTO

    Assalto a convegno anti gender, clima da anni '70

    Un gruppo di antagonisti pretende di non far svolgere un incontro e devono intervenire i carabinieri. L'assalto al convegno scientifico organizzato dalla Provincia di Trento sulle differenze maschio/femmina dimostra che l'escalation di violenza di questi giorni sta diventando qualche cosa di più serio di un dissenso rumoroso. E' la vergognosa intolleranza fascista degli antifascisti. Il Congresso sulla famiglia di Verona potrà svolgersi serenamente? 

    • L'ANALISI

    L'Occidente ha paura dell'islam ma non lo ammette

    Quando la verità non può essere detta, la si dice per allusione o negandola. L’Occidente ha terrore dell’Islam, ma lo nega. Le ragioni della paura possono essere tante, sicuramente tutte ben razionalizzate e politicamente corrette, o forse c’è una ragione soltanto, rimossa e irrazionale.

    • SCUOLA

    Il "Concorsone" discrimina gli insegnanti delle paritarie

    Centinaia di docenti con una lunga e qualificata esperienza nelle scuole paritarie non potranno partecipare al “Concorsone” indetto dal ministero dell’Istruzione perché privi di 36 mesi di servizio nella scuola statale negli ultimi otto anni. Una palese discriminazione, che va contro i principi costituzionali e finirà per far diventare precari diversi insegnanti intanto passati alla statale. Mentre i sindacati latitano, si consuma così un’altra ingiustizia contro la libertà di insegnamento e contro la libertà di scelta educativa.

    • TENTATA STRAGE A MILANO

    Chi soffia sulla propaganda al contrario dei morti in mare

    I frutti della propaganda al contrario. Il senegalese che ha tentato la strage di 51 bambini nello scuolabus perché "bisogna fermare i morti in mare per colpa di Salvini" era integrato anche nella disinformazione. I morti sono quasi a zero proprio grazie ai porti chiusi. Ma la vulgata, i salotti e gli opinion maker raccontano un'altra storia. E chi viene indottrinato, ci casca. 

    • TRIESTE E VERONA

    Neutralità accademica: sì ai gay, no alla famiglia

    Università indipendente e pluralista? Come no...infatti a Trieste l'ateneo è in procinto di concedere di nuovo il patrocinio al Friuli Venezia Giulia Pride, ripetendo quanto era già avvenuto lo scorso anno. E a Verona 130 accademici firmano un manifesto contro il Congresso mondiale delle famiglie.

    • NUOVA ZELANDA

    Strage in moschea, l'ombra del "giustiziere"

    Sono 49 i morti per l'attentato terroristico contro due moschee a Christchurch, in Nuova Zelanda, da parte di un giovane cittadino australiano. Condanna unanime nel mondo e tentativo di strumentalizzare da parte di quei paesi che puntano il dito contro l'islamofobia in Occidente. Ma tra i personaggi che hanno ispirato l'attentatore, scritti sui caricatori, nessuno si è soffermato sul richiamo ai fatti di Rotherham, la cittadina inglese dove per anni un gruppo di pakistan ha violentato centinaia di ragazze "bianche". Il che farebbe apparire quello di ieri anche come un perverso tentativo di giustizia fai da te. 
    - TRATTARE TUTTI ALLO STESSO MODO di Souad Sbai

    • DOPO LA STRAGE NELLE MOSCHEE

    Uniti per sconfiggere tutti i terrorismi

    Il terribile massacro contro la comunità musulmana avvenuto a Christchurch, in Nuova Zelanda, richiede a tutti, dagli Stati alle singole persone, un impegno contro ogni forma di terrorismo. L’estremismo razzista di Brenton Tarrant è da equiparare allo stragismo dell’Isis che trova fondamento nell’ideologia dei Fratelli Musulmani. Servono misure specifiche per contrastare la proliferazione dell’odio, a partire dalla chiusura dei luoghi dove questo viene seminato.

    • STATI UNITI

    Bandiere Lgbt a scuola, lei risponde con la Bibbia. Sospesa

    Gabby Helsinger è una studentessa della Lebanon High School, in Ohio, che quando ha visto il suo istituto tappezzato di bandiere di un’associazione gay ha capito di non poter rimanere indifferente: «Ho sentito il bisogno di scrivere alcuni versetti della Bibbia in modo da poterli mettere in giro per la scuola». Ma la sua iniziativa non è piaciuta al preside, che l’ha sospesa. Un fatto che suscita almeno tre spunti di riflessione…

    • AUSTRALIA

    Pell condannato a 6 anni e messo alla gogna. Ma c'è il ricorso

    George Pell è stato condannato a sei anni di prigione con la possibilità, dopo tre anni e otto mesi, di ottenere la libertà su cauzione. Durante l’udienza, trasmessa in diretta, il giudice si è scagliato contro il cardinale, in quella che è sembrata una vera e propria gogna. I legali di Pell hanno già presentato ricorso su tre basi, prima tra tutte l’irragionevolezza del verdetto che si fonda “unicamente sulla parola del denunciante”.

    • SOCIAL

    No-vax un pericolo. Ma la censura Facebook è peggio

    Facebook troverà il modo di eliminare o rendere invisibili i contenuti no-vax. Non c’è dubbio che l’ideologia no-vax sia antiscientifica e profondamente infondata, ma soprattutto in Italia, con l’ascesa al potere dell’ignoranza pentastellata, i no-vax fanno parlare di sé più di quanto dovrebbero. Tuttavia, l’attività censoria di Zuckerberg è una cosa evidentemente pericolosa.

    • L’ULTIMA FOLLIA

    Eccovi lo xenofemminismo. E purtroppo sono serissim*...

    Sapevate che esiste lo xenofemminismo? È la nuova frontiera del femminismo, esposta nel manifesto di Helen Hester, docente di comunicazione presso un’università londinese: “Lo xenofemminismo è consapevole che la fattibilità di progetti di emancipazione abolizionisti - l’abolizione di classe, genere e razza - dipende da una profonda rielaborazione dell’universale. L’universale deve essere colto come generico, vale a dire, intersezionale”. Chiaro, no?

    • REGNO UNITO

    I musulmani si arrabbiano. Ed è stop alle lezioni gay

    A Birmingham, dopo le proteste delle famiglie in larga maggioranza musulmane, sono state cancellate delle lezioni tenute in una scuola elementare da un attivista Lgbt, accusato di fare «il lavaggio del cervello» ai bambini. Dalla vicenda si possono trarre diversi insegnamenti, come il cortocircuito del progressismo multiculturalista e la capacità di mobilitazione islamica. Che in questo caso è condivisibile, ma non è detto che sarà sempre così.