Archivio: Esteri Esteri
SUD AMERICA

“Per uscire da questo regime senza speranza abbiamo bisogno, quanto prima, di un governo nazionale di transizione, che adotti in maniera straordinaria misure di emergenza e convochi elezioni democratiche”. È stato l’appello del cardinale venezuelano Baltazar Porras Cardoso, a Rimini, nel corso dell'incontro “Il Venezuela muore tra silenzi e bugie”. Baltazar Porras passa in rassegna i mali dell'ideologia che opprime il paese, sino al suo peccato strutturale.

di Marinellys Tremamunno

IMMIGRAZIONE

Italia e Ue farebbero meglio a non sottovalutare i partner dell’Europa centro orientale del Gruppo Visegrad, che rifiutano di accogliere migranti illegali e persino i ricollocamenti previsti dalla Ue che riguardano solo le nazionalità a cui Bruxelles riconosce il diritto all’asilo. Invece il nostro governo reagisce con stizza.

di Gianandrea Gaiani

MEDIO ORIENTE

Dopo Gerusalemme, gli insediamenti ebraici in Cisgiordania e le città arabe nel nord di Israele, adesso la violenza dilaga anche oltre il confine, con un attentato all'ambasciata israeliana di Amman, nel luogo della possibile mediazione. Mediazione difficile, perché a guidare la rivolta musulmana, stavolta, è direttamente il Waqf, l'autorità religiosa che amministra le moschee.

di Giorgio Bernardelli

MEDITERRANEO

Non è ancora una notizia ufficiale, ma i media arabi la danno per certa: sarà Macron a ospitare a Parigi un vertice fra i capi delle due principali fazioni della guerra civile libica: il premier Serraj e il generale Haftar. Probabilmente non verranno ottenuti risultati immediati, ma intanto Parigi vanterà il primato di aver riunito i vertici delle due parti in guerra. Mentre all'Italia è finora riservato un ruolo di gregario. Per mancanza di coraggio del nostro governo, soprattutto.

di Gianandrea Gaiani

GERUSALEMME

Sfocia in tragedia il braccio di ferro per l'installazione di metal detector israeliani all'ingresso della Spianata delle Moschee/Monte del Tempio, misura di sicurezza adottata dopo l'attentato della settimana scorsa. Fallisce il compromesso proposto dagli Usa: impiegare altri dispositivi mobili che non violassero la sovranità del luogo sacro musulmano. Non è il metal detector in sé a provocare lo scontro, ma l'affermazione di sovranità. E puntualmente lo scontro è scoppiato il venerdì di preghiera: 6 morti e 300 feriti.

di Giorgio Bernardelli

COREA DEL NORD

Con un provvedimento preso dal Dipartimento di Stato Usa, i cittadini americani non potranno più entrare in Corea del Nord. E' una misura presa dopo la morte di Otto Warmbier, lo studente finito in carcere e poi entrato in coma, morto il mese scorso. I rischi per un viaggio in Corea del Nord, l'ultimo regime stalinista, sono noti da tempo. Nonostante tutto sono sottovalutati da chi è attratto dal fascino dei proibito.

di Stefano Magni

OLTRE L'OBAMACARE

E' naufragata nel Senato degli Stati Uniti, per assenza di accordo fra i Repubblicani, la riforma della sanità. Il succo del dibattito, al di là delle false rappresentazioni ideologiche, è solo uno: è uno scontro fra una sanità basata sul principio di solidarietà (Obamacare) e una su quello di sussidiarietà (la riforma repubblicana).

di Stefano Magni

I METAL DETECTOR ALLA SPIANATA

Una pentola a pressione pronta a scoppiare. Così appare la lite sulla Spianata delle Moschee/Monte del Tempio a Gerusalemme. Dopo l'ultimo attentato, il governo Netanyahu ha deciso di installarvi dei metal detector. Misura apparentemente di buon senso, ma così viola la sovranità del Waqf sul luogo sacro musulmano. E gli scontri stanno dilagando...

di Giorgio Bernardelli

VENEZUELA

Venezuela: una consultazione popolare per dire “No” alla riforma costituzionale del Venezuela. Si è votato in patria e all’estero (anche in Italia) in circa 2000 seggi. Hanno partecipato al voto più di 7 milioni di venezuelani. I vescovi sostengono il referendum, vinto in modo quasi unanime dall'opposizione. I colectivos fedeli a Maduro reagiscono con violenza: spari sui votanti in una chiesa di Catia, due morti.

di Stefano Magni

COLONIZZAZIONE IDEOLOGICA

Macron ha spiegato che il problema del mancato sviluppo dell'Africa sono i troppi figli. Il ministro danese Tornaes ha detto che occorre impegnarsi per ridurre le nascite e fermare i flussi immigratori con i contraccettivi. Ma gli africani si ribellano: "Siamo contro l'aborto, quello che ci serve sono aiuti sanitari, alimentari ed educativi"

di Anna Bono

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25
Lug
San Giacomo Apostolo


SCHEGGE DI VANGELO

«Chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo». (Mt 20, 20-28)

 




DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.