Politica Archivio
SCISSIONE

Nel Pd la scissione è compiuta. Siamo ai dettagli, ma la separazione tra renziani e antirenziani era nell’aria e si è consumata. L'evento che influenzerà i prossimi equilibri del paese (e il destino del governo) è motivato da meri personalismi. Tutte le parti in causa mirano solo alla loro personale sopravvivenza politica.

di Ruben Razzante
Renzi

CENTRISMO

Troppo spesso si sente paragonare l'attuale turbolenza nel Pd ai giochi di correnti nella vecchia Dc. Ma almeno fino al 1982 (vittoria di De Mita), la Dc fu un vero partito-istituzione. Vi era mantenuta la convivenza tra posizioni anche molto distanti tra di loro nel nome del bene pubblico. L'opposto di quel che vediamo oggi.

di Paolo Togni
Manifesto elettorale della DC

COME LA STAMPA E' STATA USATA DAI GIUDICI

A 25 anni da Tangentopoli gli occhi sono sempre puntati sui politici ancora corrotti, mentre i giudici celebrano la loro vittoria, come demiurghi che tutto possono. Ma manca un protagonista. E' la stampa che è stata utilizzata dalla magistratura per orientare le indagini. Una testimonianza di un cronista del Giornale svela una triste verità. 

di Andrea Zambrano

CRISI

Stiamo assistendo allo sgretolamento di tutte le maggiori forze politiche, e quindi a una crisi generale delle istituzioni del nostro Paese. I partiti si spaccano al loro interno, la collusione fra politica e affari è sempre più evidente, la stampa è la stampella del potere. Serve una novità: la parte più produttiva del paese batta un colpo.

di Robi Ronza

UNA VOCE PROFETICA

Quando il vento di Mani pulite spazzò via un'intera classe politica, il sacerdote milanese, fondatore di Comunione e Liberazione, previde quello che sarebbe successo: era cominciata la distruzione di un popolo e di una mentalità anticristiana messa a sistema.


L'ANNIVERSARIO

25 anni fa il via a Tangentopoli. Ma oggi che cosa resta di quella stagione drammatica? La corruzione è la stessa. Quello che è aumentato è lo strapotere dei giudici perché la politica ha abdicato in favore dei poteri forti e si ritrova in balia di una magistratura onnipotente. Le toghe fanno selezione politica, dettano l’agenda al Parlamento, tengono sotto scacco le amministrazioni e come demiurghi, decidono su temi etico-sensibili che toccano l’essenza dell’esistenza. Una magistrocrazia che ancora oggi ci danneggia, il cui potere andrebbe riportato nell'alveo che le assegnò la Costituzione. 

 

-LA PROFEZIA DI GIUSSANI SUL GIUSTIZIALISMO 

di Ruben Razzante

SPIONAGGIO

Reiterati attacchi hacker, probabilmente russi, hanno violato la rete della Farnesina. Ma la sicurezza informatica del nostro Ministero degli Esteri era affidata ad agenzie americane e russe. Gli americani (con Datagate) e ancor più i russi dopo le sanzioni, non erano certo custodi affidabili dei nostri segreti.

di Gianandrea Gaiani

POLITICA

Ieri nella direzione nazionale Pd Matteo Renzi ha imposto la sua linea, convocando l’assemblea del partito per il prossimo week-end, per aprire di fatto la stagione congressuale e per lanciare la sfida finale alla minoranza dem. In questo modo si vuole arrivare al voto il prima possibile, ma si intensifica lo scontro interno, fino alla resa dei conti e si può arrivare alla scissione del partito.

di Ruben Razzante

IL CASO LIBERO

La polemica innescata dal titolo di Libero verrà archiviata molto presto, ma ha offerto l’ennesima rappresentazione plastica dello stucchevole moralismo che pervade il mondo politico e quello giornalistico: guardare la pagliuzza nell’occhio dell’avversario dimenticando la trave che c’è nel proprio.

di Ruben Razzante

20
Feb
San Zenobio


SCHEGGE DI VANGELO

Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». (Mc 9,14-29)



Caffarra nell'incontro ieri a Correggio

Il cardinale Caffarra torna a parlare di famiglia: «Esistono ancora sposi che vivono il matrimonio radicati nel Principio. Sono il seme nascosto, che, dopo questi giorni tristi, faranno rifiorire quella che S. Giovanni Paolo Il Papa chiamava la civiltà della verità. Nello splendore del loro faticoso quotidiano, risplende la potenza dell'amore eterno di Dio e l'aurora di un nuovo assetto sociale, come fu il monastero benedettino».

 

-NOZZE E CONVIVENZA: PER I FIGLI NON SONO UGUALI di Marco Tosatti

di Carlo Caffarra*



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.



BLOG DEI COLLABORATORI
Cyrano da Fauglia

Il blog di Paolo Togni


Il blog di Robi Ronza
La pagina personale di Robi Ronza