Cultura Archivio
SECONDO OTTOCENTO DA RISCOPRIRE/2

Nel Positivismo di nuovo, come nell’epoca illuministica, l’uomo si convince di avere rivoluzionato il mondo della cultura. Con una perfetta consonanza rispetto agli illuministi, anche i positivisti aprono la strada di una nuova religione, quella del Progresso e dell’Umanità. E il mistero sparisce dall'orizzonte sostituito dal determinismo. 

di Giovanni Fighera
 Emile Zola

ITINERARI DI FEDE

La chiesa di san Marco a Milano è giustificata dall’aiuto prestato da Venezia al Comune della città durante la sua aspra e storica lotta contro l’Imperatore Federico Barbarossa. La chiesa conserva un pregevole organo dove Giuseppe Verdi diresse per la prima volta la sua Messa in requiem.

di Margherita del Castillo

MISERICORDIA

Rudolf Höss diresse per tre anni il lager di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, dove si guadagnò dai prigionieri l'appellativo di "animale" per la sua crudeltà. Ma in questa orgia di violenza risparmiò la vita a padre Wladislaw Lohn, superiore dei gesuiti polacchi. Fu proprio a Lohn che Höss chiese di confessarsi, in punto di morte.

di Rino Cammilleri
Rudolf Hoss

IL SECONDO OTTOCENTO DA RISCOPRIRE/1

Una lettura complessiva dell’Ottocento potrebbe vedere il secolo attraversato dalla contrapposizione di due culture opposte: da una parte quella romantica, dall’altra la cultura positivista che si convince di poter sancire la fine della religione e della metafisica.

di Giovanni Fighera

ITINERARI DI FEDE

Nel cuore di Brescia, nel 1519 fu benedetta la prima pietra del convento che, oltre alla chiesa, comprendeva due chiostri minori. Essendo l’area a vocazione prevalentemente artigianale, la chiesa fu intitolata all’artigiano per antonomasia, il falegname Giuseppe.

di Margherita Del Castillo

LO SCHERZO E GLI INSULTI AL FAMILY DAY

Lo scherzo delle Iene al rapper mostra che dietro i tatuaggi da duro si cela un bambinone emotivo che alla prima difficoltà piange a dirotto. Ma che, protetto dalle telecamere può recitare la parte dell'uomo che non deve chiedere mai insultando il popolo del Family Day. Un forte coi deboli, ma debole coi forti. Che piace ai ragazzi e soprattutto è molto attento ai soldi. 

di Andrea Zambrano

L'IO E LA CRISI DELLA MODERNITA'/24

L'individualismo del Settecento, invece che affrancare l'uomo lo ha reso schiavo di una tirannia di tipo nuovo, descritta da Tocqueville già nella prima metà dell'Ottocento e realizzatasi ai giorni nostri. E' una tirannia della maggioranza in cui lo Stato si sostituisce a persone e comunità. Ma c'è una via d'uscita.

di Giovanni Fighera

ITINERARI DI FEDE

Restauri ottocenteschi hanno datato tra la fine del IV e la prima metà del V secolo le fondamenta di una basilica paleocristiana fuori le mura di Como, lungo la strada Regina. La dedicazione agli Apostoli  fu già dal IX secolo sostituita con quella a Sant’Abbondio, divenuto poi patrono della città e di tutta la diocesi, che qui era stato sepolto. 

di Margherita del Castillo

CONTRORIVOLUZIONE

La filosofa Therese Hargot contraddice l'antitesi fra materinità e carriera. Bellissima e colta, condanna la contraccezione che col femminismo sessantottino è servita a rendere "il corpo della donna un oggetto" e a privare l'uomo delle sue responsabilità.

-SCIOPERO PER OGNI INGIUSTIZIA? di P. Zola

di Benedetta Frigerio

29
Mar
Santi Simplicio e Costantino


SCHEGGE DI VANGELO

Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. (Gv 5,17-30)



Il libro di Isik Abla

Si condanna chi osa preoccuparsi dell'ondata immigratoria in Occidente, ma Isik Abla, convertita al cristianesimo, non comprende chi nega "la colonizzazione in atto ostinandosi a chiamare l'islam una religione di pace". La donna, che oggi evangelizza gli arabi puntando sul loro cuore e la loro ragione, spiega "come pagavamo l'istruzione dei giovani nelle migliori università americane per cambiare la mentalità dei vostri paesi".


- LIBIA, LA RUSSIA METTE IN SCACCO LA UE, di Gianandrea Gaiani

di Benedetta Frigerio



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.