a cura di Francesco Boezi
  • SEGNATURA APOSTOLICA

Abusi, assolto padre Geissler

Padre Hermann Geissler

Assolto padre Hermann Geissler. L'ex capo ufficio della sezione dottrinale della Congregazione per la Dottrina della Fede era stato accusato da Doris Reisinger Wagner, ex monaca ed ora autrice di libri critici sulla vita negli istituti religiosi, di molestie sessuali. La notizia è arrivata con una nota della Sala Stampa della Santa Sede in cui si fa sapere che il Collegio istituito presso la Segnatura Apostolica ha emanato nella giornata del 15 maggio "il decreto di assoluzione dell’imputato, non risultando provata con la dovuta certezza morale, dopo un accurato esame della vicenda, la configurazione dell'asserito grave delitto". 

Il teologo austriaco si è sin da subito dichiarato non colpevole e, a tutela della Congregazione presso cui lavorava, aveva scelto di lasciare il suo precedente incarico due mesi dopo il fiorire dell'accusa contro di lui, lo scorso gennaio. I fatti denunciati dalla Wagner dopo la sua uscita dalla comunità d'appartenenza sarebbero avvenuti nel 2009 in confessionale, un anno prima del suo addio alla vita religiosa. 
Nel frattempo, l'ex monaca è diventata un personaggio pubblico grazie alla pubblicazione di libri e alla partecipazione a programmi televisivi in cui racconta, criticamente, la sua esperienza all'interno della comunità d'appartenenza. Nel dicembre 2018, la Famiglia spirituale l'Opera aveva preso posizione sulla campagna iniziata dall'ex religiosa, con una nota in cui si affermava: "La Sig.ra Doris Wagner/Reisinger, che ha vissuto per otto anni nella nostra Comunità e ha deciso di uscirne nel 2011, di comune accordo da entrambe le parti, si sente spinta a presentare la sua ‘storia’ tramite articoli, interviste, talkshows, la pubblicazione di un libro (“Nicht mehr ich”, 2014), conferenze e ultimamente anche un film (“Female Pleasure”, 2018), cercando di mettere in una luce molto negativa la nostra Comunità. Oltre ad accuse generiche, fa riferimento soprattutto ad eventi accaduti dieci anni fa in uno dei nostri centri di Roma".

Prima del processo canonico che si è concluso con l'assoluzione e che era stato aperto a seguito dell'accusa ribadita dalla Wagner durante un'intervista ad un settimanale (senza fare il nome dell'ex funzionario, ma indicando il suo incarico), la presunta molestia era stata già oggetto di indagine dalla Congregazione per la Dottrina della Fede sette anni fa. Anche in quel caso si era risolto tutto in un nulla di fatto. L'ex suora aveva già denunciato per stupro un sacerdote della sua comunità. Accusa, però, giudicata infondata sia dal pubblico ministero tedesco (nel 2012) che da quello austriaco (nel 2014) che hanno archiviato tutto, stabilendo che fra i due, in realtà, c'era stato un rapporto sessuale consensuale. (Nico Spuntoni)